Consulenza Privacy in azienda

 

consulenza privacy

Consulenza Privacy – L’importanza di avere un supporto per la consulenza privacy sta diventando un fattore sempre più incidente sull’organizzazione aziendale.
L’essere privacy compliant è per alcuni poco considerato, un elemento secondario, ma non è più possibile rinunciare a queste disposizioni.

 

Consulenza Privacy – Privacy Counsel

Curarsi di come vengono trattati e maneggiati i dati in possesso della propria azienda o organizzazione è non solo indice di professionalità e competenza, ma è anche un dovere.

Per questo motivo le figure di ‘privacy counsel’ e ‘data protection specialist’ diventano oggi più che mai necessarie, contribuendo in modo importante alla gestione dei dati e delle informazioni personali che circolano in specifici ambienti (aziendali e privati, pubblici, ecc..).

La figura del ‘privacy counsel’ si occupa proprio di fare consulenza privacy: è la figura specifica all’interno dell’impresa che si dedica alla supervisione e al controllo del corretto trattamento dei dati.

Consulenza Privacy – Da dove nasce il Privacy Counsel

Perché è così importante ricorrere a una figura del genere? Non potrei invece indirizzare il mio budget in altri canali?
Assolutamente no.

Oggi, proprio in connessione al contesto legislativo attivo, stiamo vivendo cambiamenti essenziali in virtù del novello panorama legislativo, ci troviamo invece dinanzi ad un importante periodo di cambiamenti, che stanno rivoluzionando il modo in cui ci si approccia e si considerano i dati personali di clienti, utenti e consumatori.

Pian piano sono sempre di più le realtà che ne comprendono il valore.
La funzione che possono svolgere tanto nel contesto comunicativo, quanto in quello acquisitivo e di conversione è strategica e utile.

Ma è proprio per questo che occorre essere consapevoli non solo del loro valore ma anche dei doveri rispetto alla loro protezione.

Per questa ragione negli ultimi anni sono state sviluppate normative apposite, connesse a figure professionali che possano occuparsi con serietà della consulenza privacy.
Da qui è stato reso fondamentale l’apporto professionale del Privacy Counsel per qualsivoglia realtà aziendale.

 

Consulenza Privacy – Di cosa si occupa

  1. In prima battuta, il ruolo del Consulente Privacy si pone come punto di riferimento per la figura del DPO, ossia il Data Protection Officer.
    Quest’ultima figura si aggiunge infatti ai due incarichi previsti per ogni realtà che tratta dati sensibili: il titolare del trattamento dei dati personali e il responsabile del trattamento dei dati personali. Per loro il Data Protection Officer si pone a sua volta come contatto in termini di appoggio e confronto.
    Di conseguenza anche per il DPO è consigliato poter contare su una figura esterna, competente e che possa aiutare nella gestione di dubbi in maniera autonoma. Ecco quindi una prima funzione per il Privacy Counsel.
  2. Un secondo scenario che vede protagonista il Privacy Counsel è connesso alla necessità di implementare veri e propri reparti specializzati all’interno delle aziende stesse, ovviamente proporzionati alla grandezza dell’azienda. Soprattutto per quelle realtà più piccole, dove non è richiesta la figura del DPO, un riferimento per la consulenza privacy risulterà estremamente utile al titolare e al responsabile. Molto spesso questi ultimi sono infatti figure dirigenziali, che non hanno un’approfondita conoscenza in materia.
  3. Il suo aiuto è inoltre funzionale per gestire tutta l’attività formativa per il team aziendale: anche i dipendenti, che lavorano con i dati dei clienti o degli altri colleghi devono essere correttamente formati e istruiti. Sono proprio loro che rappresentano in parte una minaccia per l’azienda. La sicurezza dei dati non è solo in pericolo a causa di azioni volontarie, ma spesso possono essere anche atti di negligenza che determinano errori e violazioni della sicurezza dei dati.
    Attraverso un responsabile apposito che sia in grado di fornire al team l’istruzione specifica, si darà davvero valore anche alle altre azioni di adozione di sofisticati sistemi di sicurezza sui dispositivi aziendali o sulla rete, che altrimenti perderebbe d’impatto.
  4. Un altro punto chiave su cui gioca una buona consulenza privacy si riallaccia alle attività di marketing: dal più banale servizio di newsletter, all’utilizzo di cookie, fino a software che interagiscono autonomamente con i dati. Sono tutti contesti in cui bisogna necessariamente prima verificare aspetti di sicurezza e protezione.

 

Consulenza Privacy – Skill e requisiti

Un Privacy Counsel dovrà necessariamente avere una serie di skill trasversali, che non includono solo una competenza giuridica (anche se sarà primaria).

Non ci sono specifiche certificazioni né corsi di studi dedicati, ma i corsi di formazione appositi sono molti e accessibili. Una competenza di ambito di data protection è essenziale.

Ad essi deve essere associata una conoscenza, almeno basilare, quantomeno di base, degli ambiti giuridici e informatici, comprensivi anche del contesto marketing e risk management.

A ciò si aggiungono competenze di gestione aziendale, dovendo infatti sempre proiettarsi nell’impresa che avrà bisogno del suo supporto. Le capacità devono permettere a questa figura di offrire una concreta assistenza professionale, svolgendo analisi e verifiche a livello pratico su specifiche vulnerabilità, fornendo documentazioni esaustive e adatte al contesto.

Connesso a questo punto, le soft skill di gestione delle urgenze, imprevisti e casistiche specifiche che ogni realtà può presentare, di modo da poter offrire un intervento qualificato in ogni caso.

Ultimo, ma sicuramente non per importanza, l’aggiornamento e la formazione continua: l’ambito privacy sta vivendo un momento di grande attenzione e interesse, ma sta ancora trovando la sua piena definizione. Perciò occorre tenere un contatto costante con le evoluzioni tanto della normativa vigente, così come dei provvedimenti del Garante e delle autorità coinvolte.

 

Consulenza Privacy – Risorsa esterna

L’introduzione del GDPR ha reso ormai impossibile evitare di gestire correttamente le questioni legate alla privacy e al trattamento dei dati.

Usufruire di una consulenza specifica, in grado di guidare l’azienda, grande o piccola che sia, è irrinunciabile.
Una guida all’interpretazione delle norme e alla gestione di tutti gli obblighi legati alla salvaguardia dei dati è un obbligo.

Da tenere sempre presente che, una possibilità all’introduzione nel team aziendale di una figura fissa che si faccia carico di queste attività, è un privacy counsel esterno.

Il vantaggio in questo caso sarà un’esternalizzazione che garantirà non solo professionalità, ma anche neutralità e correttezza. 

Kruzer è presente da anni nell’ambito della consulenza privacy, con competenze solide e mirate.
Siamo specializzati nella privacy e GDPR, includendo tutto il mondo cyber e digitale.

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